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Come fare il cambio armadio dei bambini senza stress e in modo sostenibile

Aggiornamento: 28 mar 2023


Marzo è arrivato, la Primavera è alle porte e, come ben sai, questo è il periodo in cui ci prepariamo ad affrontare il cambio di stagione nell'armadio dei nostri piccoli!

Alzi la mano chi solo al pensiero va in panico!

Ecco quindi una serie di consigli utili per non impazzire!


Cambio armadio: munisciti di

Prima di iniziare ti consiglio di procurarti alcune scatole di cartone rigido, contenitori con coperchio, tutto l'occorrente per pulire, sacchetti ripieni di lavanda, sacchetti di stoffa, pennarelli. Tutto ciò ti servirà mano mano che andrai avanti nel tuo lavoro di decluttering.


Cambio armadio: svuota e pulisci

Il primo passo da fare è quello di svuotare tutto l'armadio e i cassetti: questo ti permetterà di pulire per bene i ripiani ed ogni angolo eliminando così ogni traccia di polvere e di eventuali insetti. Lascia che l'armadio prenda aria e intanto preparati allo step successivo.


Cambio armadio in modo sostenibile: seleziona e dividi

E' arrivato il momento di fare una bella selezione!

Armati di pazienza e suddividi i capi così:

  1. vestiti piccoli da regalare

  2. vestiti piccoli da buttare

  3. vestiti piccoli da conservare

  4. vestiti da riporre nell'armadio

Sono cresciuta in una grande famiglia con tanti cugini. Ricordo ancora le scatole piene zeppe di vestiti che facevano il viaggio più volte, avanti e indietro, tra noi e i cugini più piccoli. Avevo amiche della mamma che dalla Francia mi portavano abiti bellissimi, indossati dalle loro figlie e ormai diventati troppo piccoli. Una volta diventata mamma ho ripreso questa tradizione: appena posso faccio una bella raccolta di capi piccoli e in buone condizioni e li regalo.

Sapere di aver dato nuova vita a quei vestiti, di aver aiutato qualcuno che ne ha bisogno mi dà molta gioia! In più so di aver fatto qualcosa di effettivamente utile anche per il pianeta!


Se i capi sono piccoli ma in buone condizioni potete anche rivenderli su piattaforme come Vinted o Micolet .


Ci sono però dei capi che proprio non possiamo regalare perchè rovinati oppure macchiati. Che si fa allora? In questo caso puoi riutilizzarli per ottenere degli straccetti da spolvero.


Infine ci sono i vestiti dei vostri bambini a cui siete affezionate particolarmente perchè vi legano ricordi ed emozioni. Come darli via? Impossibile, vero?

In questo caso conservarli farà bene al cuore.



Cambio armadio: organizza e riordina

Dopo aver pulito bene e diviso i capi come spiegato sopra, è arrivato il momento di riorganizzare l'armadio dei bambini.


Il passaggio da una stagione all'altra non è mai netto, ci sono dei mesi imprevedibili e instabili dal punto di vista metereologico. Per questo consiglio di non eliminare fin da Marzo tutti i capi invernali ma di lasciare nell'armadio cardigan, felpe e giacche per un tipo di abbigliamento a strati per quei mesi di passaggio, come Aprile e Maggio.




Ripiega bene i capi che devi riporre nell'armadio, eventualmente prima lava quelli che hanno una cattivo odore. A questo punto riordina l'armadio in base ai tuoi gusti e alle caratteristiche dei capi: sarà più facile poi trovarli quando sarà il momento di indossarli.


Ti sconsiglio l'uso di profumatori chimici per i cassetti, piuttosto approfitta di questa occasione per creare dei profumatori fai da te: bastano alcuni sacchetti di cotone o lino, della lavanda essiccata oppure scaglie di sapone marsiglia, metti tutto nei sacchetti ed avrai realizzato i tuoi profumatori armadi!


Inserisci tra i capi sacchetti di lavanda: non solo profumerà il tuo armadio ma allontanerà le tarme e altri insetti! La lavanda ha molteplici proprietà e puoi utilizzarla per vari usi.


Cambio armadio: scelte etiche e sostenibili

Adesso che l'armadio è pulito e riordinato ti accorgerai di quanto spazio si è liberato.

Mi raccomando, non fare l'errore di correre nel primo negozio a comprare pile di vestiti nuovi! Valuta bene di cosa ha davvero bisogno tuo figlio e cosa puoi evitare di acquistare.


Fare scelte etiche e sostenibili non vuol dire soltanto scegliere tessuti naturali come lino e cotone. Ma vuol dire anche acquistare meno e di qualità.


Prima di acquistare chiediti se è davvero necessario e, se proprio devi, scegli realtà vicine a te, evita il fast fashion e preferisci piccole attività locali che hanno il controllo della loro produzione, conoscono da dove arrivano i tessuti e producono in piccoli laboratori, avendo cura di ogni dettaglio.


Spero di averti dato consigli utili e qualche punto di riflessione in più!


Un abbraccio,


Giò

 


Giovanna Mazzaro

Ciao sono Giò, artigiana&fondatrice di Giò Crochet and more.

Realizzo abbigliamento e accessori per bambini, nel pieno rispetto della loro salute e di quella del pianeta.



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